Runa (Uruz; Urus; Ur)

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    gieko
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    Runa Uruz
    Ur è il secondo carattere dell’alfabeto runico.
    Simboleggia la forza primitiva, rappresentata da un Uro.
    L’Uro, il selvaggio e imponente progenitore dei bovini moderni, viveva nelle brughiere del nord. Molto feroce e aggressivo, con le lunghe corna ricurve in avanti, rappresentava una sfida per i cacciatori più coraggiosi. L’Uro godeva dello stesso sacro rispetto che gli Indiani d’America tributavano al bufalo.
    Nonostante l’indole aggressiva e la mole ragguardevole, venne addomesticato in alcune aree dell’Europa e si estinse definitivamente all’inizio del 17° secolo.
    Mentre la prima runa, Feo, esprime la forza della ragione, Ur rappresenta la forza bruta e primordiale, madre della creatività umana. La stessa forza indomabile, la resistenza fisica e la volontà di sbaragliare qualunque avversità. Tutte le qualità vitali e incontrastabili incarnate dall’Uro, rispecchiavano quelle dell’intera comunità, al di là dei singoli componenti. Una forza comune capace di arginare qualunque attacco.
    La Runa Ur rappresenta quindi la libertà e la forza interiore, che impediscono ogni tentativo di dominazione da parte di altri. L’influenza di Ur è analoga a quella della fortuna.
    Annuncia un successo che andrà anche a beneficio di altri.
    La forza vitale di Ur nasce dall’energia che sgorga dalla Terra e rappresenta la salute del corpo, della mente e dell’anima.
    Seppure discostandosi dalla forma reale, il simbolo di Ur rappresenta le corna dell’Uro.
    Presso quelle antiche popolazioni, le corna di Uro erano considerate il massimo tributo agli eroi, mentre avevano una valenza sacra per gli sciamani che le ritenevano un tramite tra l’umano e il divino.
    La runa Ur è governata dal dio Tyr e il suo nome, che significa primordiale, riporta a tutto ciò che è stato nel passato. Un passato che ha pesantemente influenzato il presente creando la situazione attuale.
    Anche Ur è una Runa estiva e segna il periodo tra il 14 e il 29 Luglio.
    In Scozia e presso altre culture dell’estremo Nord, Ur assumeva un significato totalmente diverso. Indicava la pioggia benefica e l’acqua delle sorgenti sacre, utilizzata nei riti dalle sacerdotesse e dagli sciamani. Anche in questo caso però, richiamava l’energia della Terra e i flussi magnetici che scorrono al suo interno.

    Come sappiamo, nel corso della divinazione, il significato delle Rune varia a seconda della posizione, dritta a rovesciata.
    Se Ur si presenta dritta, ha un significato molto favorevole. Indica al consultante la forza e la capacità di intraprendere qualunque iniziativa, con la certezza di abbattere ogni eventuale ostacolo si presentasse sulla sua strada per contrastarne la realizzazione.
    Il successo sarà ottenuto a prezzo di un duro lavoro e un’incrollabile forza di volontà e fiducia in se stessi. Segno di buona fortuna, sotto l’aspetto professionale Ur indica un avanzamento di grado o un cambiamento positivo. Se altre Rune che la circondano indicano ostacoli, rallentamenti o cambiamenti, Ur garantisce che l’esito finale sarà a totale vantaggio del consultante.
    Per quanto riguarda lo stato fisico, indica forza vitale, buona salute e vigore sessuale.

    Se Ur esce rovesciata, annuncia il fallimento di un progetto che si è intrapreso senza la necessaria volontà di portarlo realmente a termine. Indica un fermo nella situazione attuale, che può anche essere dovuta a influssi maligni che portano sfortuna e ci chiudono davanti tutte le porte, facendoci mancare delle buone occasioni. Questa situazione si sbloccherà solo se il consultante saprà reagire con prontezza e determinazione alle avversità.

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