IL CALENDARIO WICCA 2° parte

Imbolc e Beltaine

IMBOLC

La Fiamma che rinnova

Dal 31 Gennaio fino al 15 Febbraio ricorre la festa di Imbolc, che celebra il risveglio della Dea Madre.
La Natura, in occasione di Samhain, aveva iniziato il suo sonno. Un sonno lungo ma necessario, durante il quale il gelo e il freddo hanno ripulito la terra dagli alberi e dagli animali deboli e vecchi.
Ora, a partire dalla fine di Gennaio, la Grande Madre inizia il suo lento ma inarrestabile risveglio. I primi fiori sbucano timidamente nei campi ancora coperti di brina e il regno animale vibra di nuova vita, con la nascita dei primi agnellini e il rinnovato vigore delle creature dei boschi.
In questo stesso periodo, la rivincita del Sole sulle tenebre diventa più evidente con l’allungarsi delle giornate. Nei paesi nordici la festa viene dedicata a Brigit, dea del fuoco e sposa di Nechtan, guardiano delle fonti. In particolare, Nechtan era signore di una Fontana miracolosa, capace di ridonare giovinezza e verginità a chi le aveva perdute, nonché di curare ogni male. Si narra che per purificarsi a questa fonte, si dovessero prima compiere tre giri in senso antiorario, a simboleggiare la riflessione sul proprio passato e sui relativi errori.

BELTAINE

Il fuoco della fertilità

Beltane Sacerdotessa wiccan celebra Beltane

Beltaine è una festa pagana, di origine gallese, non comune a tutti i popoli celtici, che viene celebrata tra la notte del 30 Aprile (la vigilia) e il 1° Maggio, con l’accensione di fuochi rituali. Il fuoco è l’elemento centrale di Beltaine. In questo giorno – posto a metà tra l’equinozio di primavera e quello d’estate – viene festeggiata la rinascita di Bel, dio della Luce e del Fuoco. In gran parte d’Europa, i druidi davano fuoco a imponenti cerchi di vimini e facevano sì che file di bovini vi passassero in mezzo, con l’auspicio che si riproducessero numerosi e che fornissero molto latte. Il concetto di festa generatrice, riguardava naturalmente anche gli esseri umani. Le coppie che volevano avere figli o che faticavano ad averne, dovevano passare sotto questi cerchi. Solo dopo potevano recarsi nel bosco ad amoreggiare, ormai certi della benevolenza di Bel, il dio dal fallo enorme.
Non solo fuochi, comunque. A Beltaine, la celebrazione della fertilità si esaltava con un altro rituale, che consisteva nel piantare un palo (archetipo fallico) di ontano (pianta associata alla vita), attorno al quale si danzava e si cantava. Proprio da questo rituale, avrebbe tratto origine la festa germanica, oggi nota come Calendimaggio, in occasione della quale gruppi di popolani festanti, adornati di fiori e fronde, vanno in giro per le case, offrendo i loro canti benauguranti in cambio di doni, solitamente associati al cibo.

Curiosità

C’è stato un tempo – per fortuna molto remoto – in cui Beltaine veniva celebrata anche con sacrifici di esseri viventi. Nello specifico, si dava fuoco a un gigantesco uomo di vimini (simbolo del dio Bel), al cui interno erano stati celati animali e persone, scelte di solito tra i reietti della comunità. Ancora oggi, nell’Hampshire, esiste un’antica fattoria nella quale viene celebrato questo rituale, per fortuna solo in forma simbolica e senza spargimenti di sangue. L’impressione destata da questo antichissimo evento, è così radicata nell’inconscio collettivo dei popoli che affondano le loro radici nella cultura celtica, che ben due film famosi si sono ispirati al rogo dell’Uomo di Vimini. Parliamo di “The Wicker Man” col mitico Cristopher Lee, (1973) e del recente remake “Il prescelto” (2006), con Nicolas Cage.

Festeggiamenti

Ancora oggi, in Italia, soprattutto in alcune zone montane, non mancano festività durante le quali vengono accesi dei fuochi per celebrare la rinascita della natura e della produzione contadina. In Val Camonica, tra il 15 e il 16 Agosto, si celebra Santa Giulia, con l’accensione di fuochi sulle cime dei monti. In Val d’Aosta, l’accensione dei fuochi avviene per celebrare la festa dei Santi Pietro e Paolo, nella notte tra il 29 e il 30 Giugno. In accordo con l’ascendenza germanica del Calendimaggio invece, in diverse parti d’Italia (soprattutto in Toscana ed Emilia Romagna), compagini di Maggianti – o poeti contadini – vanno in giro simpaticamente agghindati, cantando filastrocche dialettali inneggianti alla primavera, all’allegria e al malizioso risveglio dell’eros.

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Elasar

Maestro Wiccan e Sciamano di 3° livello

Elasar

Ciao! Mi chiamo Elasar e ti do il benvenuto nel forum che ho creato per unire tutte le persone che credono nella magia e nell’amore… o se preferite nella magia dell’amore in quanto l’amore è magia! Credo fermamente che ciò che oggi venga definito “magia” altro non sia che un modo per attribuire significato a ciò che non si comprende ma esiste realizzando a volte desideri. In fondo non c’è niente di così astratto nella magia, basti pensare a tutte le energie che non si possono vedere ma esistono.

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Credo nella mia sensitività, ho dedicato e dedico tutt’ora la mia vita, alla dottrina, anzi alla filosofia degli Sciamani e degli Wiccan unici eredi saggi delle conoscenze di tutte le energie della natura. Amo affrontare le questioni di cuore delle persone senza precludere alcuna opzione, sia questa di natura terrena che esoterica, perché in fondo l’amore è la più misteriosa delle magie!